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L'accessibilità web e email non è più opzionale

Un semaforo stilizzato color carta su fondo blu: luce rossa, gialla e verde, e dentro quella verde il simbolo dell'accessibilità

Il 30 luglio 2026 ho parlato al WordPress Meetup di Porto di un tema che nel corso della mia carriera mi sono ritrovato ad affrontare molte volte: l’accessibilità digitale. Il titolo dell’incontro, in portoghese, era A acessibilidade Web e no email já não é opcional.

Di cosa ho parlato

L’accessibilità digitale consiste nel progettare e sviluppare prodotti che possano essere utilizzati dal maggior numero possibile di persone, indipendentemente dalle loro capacità o dalle circostanze in cui si trovano. Le linee guida e gli standard che utilizziamo per farlo si applicano principalmente a siti web, email e app.

Nel talk ho analizzato questi scenari, concentrandomi in particolare su web ed email e cercando di rendere la presentazione il più pratica possibile: i problemi più frequenti per chi sviluppa, esempi reali di siti esistenti e codice HTML, come l’IA può essere utile in questo processo e quali strumenti abbiamo a disposizione per fare audit e correggere eventuali problemi.

I punti principali che mi auguro siano rimasti impressi ai presenti sono:

Accessibilità = inclusione. Ti è mai capitato di navigare su un sito con poco contrasto mentre avevi la luminosità dello schermo bassa? Non serve avere una disabilità visiva per incontrare una situazione in cui qualcosa “non si riesce a leggere bene”. Le barriere che i nostri utenti incontrano possono essere permanenti, temporanee o semplicemente legate alla situazione in cui si trovano. Pensare e costruire un prodotto accessibile significa renderlo utilizzabile da tutti, sempre.

Accessibilità non significa rinunciare al design. Ci sono siti web ed email che puntano tutto sul design e trascurano completamente l’accessibilità, rendendo l’esperienza d’uso difficile o poco piacevole per il pubblico. Non credo nemmeno che l’obiettivo debba essere estremizzare il concetto opposto, sacrificando una buona esperienza visiva in nome dell’accessibilità. Un sito bello può essere accessibile, e un sito accessibile può essere bello: l’obiettivo è trovare il giusto equilibrio tra i due aspetti.

Build it in, don’t bolt it on. Progettare e sviluppare un prodotto digitale accessibile fin dall’inizio è generalmente più semplice ed economico che cercare di renderlo accessibile a posteriori. Se teniamo a mente questi principi durante il processo di design e sviluppo, possiamo evitare molti dei problemi che altrimenti richiederebbero audit, interventi correttivi e soluzioni spesso complesse da implementare.

Perché proprio adesso

Negli ultimi anni l’accessibilità è passata da un “atto di cortesia” a qualcosa che chi sviluppa e chi fa impresa non può più permettersi di ignorare. Con lo European Accessibility Act (EAA) applicabile dal 2025, le istituzioni hanno finalmente iniziato a vigilare e a notificare chi non segue le regole. Mi è sembrato il momento giusto per approfondire questo tema in modo pratico, concentrandomi sui due ambiti che conosco meglio: il web e l’email.

La presentazione

Le slide sono in inglese.

Se non riesci a vedere le slide qui sopra, scarica le slide in PDF.

Gli strumenti che ho consigliato

Ho consigliato, e spesso utilizzo, questi tool:

Ringraziamenti

Grazie a chi ha partecipato e a chi è intervenuto nella discussione. È sempre un piacere passare del tempo con la community di WordPress Porto.

Ogni mese c’è qualcuno che parla di qualcosa di interessante, quindi se sei nei paraggi ti consiglio di dare un’occhiata alla pagina del WordPress Meetup Porto e di iscriverti.

Alla prossima!