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Miglior browser per Android e iPhone: la classifica 2026

Cinque barre color crema di altezze diverse con i loghi di Samsung Internet, Chrome, Opera, Safari e Firefox, su fondo blu

Quale browser fa per te

Non hai tempo di leggere tutto l'articolo? Rispondi a queste brevi domande e ti suggerisco direttamente il browser più adatto a te. Poi se vuoi sapere il perché, leggi pure le classifiche.

Su smartphone la domanda “quale browser installo” ha due risposte opposte a seconda del telefono che hai in mano: su iPhone la scelta conta molto meno di quanto pensi, su Android molto di più. Conviene sapere perché prima di guardare la classifica.

Il campo sono i primi cinque browser mobile per quota di mercato secondo Statcounter, cioè Chrome, Safari, Samsung Internet, Opera, UC Browser, più Firefox, che è sesto per un soffio ma è l’unico che porta le estensioni sul telefono, e Brave, che le rilevazioni contano quasi sempre come Chrome perché si presenta ai siti nello stesso modo. UC Browser resta fuori dalle classifiche: la sua quota arriva quasi tutta dall’Asia, in Europa non lo usa praticamente nessuno e la sua storia sulla gestione dei dati non me lo fa consigliare.

I criteri, in ordine di peso: fino a che punto ti permette di bloccare pubblicità e tracking, cosa invece blocca di default, consumo di dati e batteria, estensioni e sincronizzazione, integrazione col telefono e quanto ti lega a un ecosistema solo. Sono gli stessi sei che usa il suggeritore qui sopra per riordinare la classifica in base a cosa ti serve.

(Su computer la classifica è completamente diversa: l’ho scritta in un articolo dedicato che spiega qual è il miglior browser del 2026.)

Chrome Safari Firefox Brave Samsung Opera

iPhone: la classifica conta meno del previsto

Apple impone a tutte le app di navigazione di usare WebKit, cioè il motore di Safari. Chrome, Edge, Firefox, Brave e Opera su iOS sono interfacce diverse costruite sopra lo stesso motore: cambiano la sincronizzazione, le funzioni e le impostazioni di privacy, non la velocità con cui una pagina si carica. Chi ti promette che il suo browser è “più veloce” su iPhone ti sta raccontando una differenza che il sistema operativo non gli permette di avere.

Dal 2024, con il Digital Markets Act, nell’Unione Europea la regola è caduta: i browser possono portare il proprio motore e alla prima apertura di Safari il telefono mostra una schermata di scelta. Nella pratica, però, quasi nessuno ha colto l’occasione, perché distribuire un motore separato solo per l’Europa costa molto e rende quasi niente, e anche la schermata di scelta ha spostato le quote meno del previsto.

Il risultato è che su iPhone Safari resta la scelta giusta per quasi tutti, visto che è quello che il telefono ottimizza. La decisione vera riguarda semmai il content blocker da affiancargli: quelli per iOS lavorano a livello di sistema con Safari e sono efficaci, ed è la modifica che cambia di più la giornata.

Detto questo, una classifica c’è anche qui, e si gioca su cosa fa il browser attorno alla pagina, visto che la velocità è identica per tutti.

Safari1 Brave2 Chrome3

Con il motore identico per tutti, l’ordine lo decidono blocco pubblicità disponibile, integrazione col telefono e consumo.

# Browser Motore Blocco pubblicità
1 Safari WebKit Content blocker di sistema
2 Brave WebKit Motore di blocco interno
3 Chrome WebKit Nessuno di serie
4 Firefox WebKit Solo anti-tracciamento
5 Opera WebKit Blocco integrato

Safari primo perché è quello che il telefono ottimizza: integrazione col sistema, content blocker nativi e il consumo più basso del gruppo. Secondo Brave, che ha il blocco già dentro e non ti chiede di installare un content blocker a parte. Terzo Chrome, che qui ha un solo argomento ma pesante: schede, password e cronologia identiche a quelle del computer, se vivi dentro l’account Google. Quarto Firefox, che sincronizza con il Firefox del computer e poco altro. Ultimo Opera, blocco integrato e VPN, il resto è interfaccia.

La colonna “motore” (di rendering) dice tutto: sotto Safari gli altri quattro sono interfacce sopra lo stesso WebKit. Su iPhone Firefox finisce quarto per un paradosso: è l’unico dei quattro che sul computer offre qualcosa in più, le estensioni, ed è esattamente la cosa che qui non può portare.

Android: Firefox, per una ragione sola

Firefox1 Brave2 Chrome3

Su Android l’ordine lo decidono cosa puoi bloccare, poi consumo di dati e batteria, poi quanto ti lega a un ecosistema.

# Browser Motore Blocco pubblicità
1 Firefox Gecko uBlock Origin completo
2 Brave Chromium Motore di blocco interno
3 Chrome Chromium Nessuno di serie
4 Samsung Internet Chromium Content blocker
5 Opera Chromium Blocco integrato

Al primo posto Firefox, per un motivo che vale più di tutti gli altri messi insieme: è l’unico browser mobile diffuso su cui puoi installare uBlock Origin nella versione completa. Chrome su Android non supporta estensioni, punto. E se usi Firefox anche sul computer, schede e password se le passa da sole. E su un telefono conta più che altrove: meno script caricati significa meno dati consumati, meno CPU e più batteria alla sera.

Secondo Brave, che ci arriva per un’altra strada, con il blocco integrato nel browser. Hai meno controllo fine sulle regole, in cambio non devi configurare niente, e il risultato tiene.

Terzo Chrome, velocissimo e comodo se la tua vita digitale è già dentro Google, ma l’unico della lista che di serie non blocca niente. Quarto Samsung Internet, migliore della sua fama: se hai un Galaxy e non ti serve sincronizzare col computer, è una scelta legittima, ma ti lega a un ecosistema solo. Ultimo Opera, che blocca di suo e include VPN e risparmio dati, però su Android è anche quello che chiede più account e più permessi per farlo.

Quanto pesa davvero il blocco

Sul telefono il tempo di caricamento non lo decide il browser: lo decide quanta roba la pagina scarica. Qui il numero che conta è uno solo, ed è quello che sul telefono paghi due volte: con il blocco attivo i dati scaricati calano del 39% (rapporto AdGuard 2025, 119 siti di news).

Quel 39% sono giga di traffico che non consumi e, soprattutto, radio e CPU che restano spente: è lì che si vede la batteria a fine giornata, molto più che nella scelta fra un browser e l’altro. Il conto completo, tempi di caricamento e richieste di rete per pagina, l’ho fatto nella classifica per computer, perché vale allo stesso modo su tutti i dispositivi.

Chi usa cosa: le quote di mercato

Quote mobile mondiali ad agosto 2026, rilevate da Statcounter. Sono il campo di partenza delle classifiche qui sopra: una graduatoria di diffusione, non di qualità.

# Browser Quota mondiale
1 Chrome 67,91%
2 Safari 24,13%
3 Samsung Internet 2,46%
4 Opera 1,69%
5 UC Browser 1,17%
6 Firefox 0,70%

Sono numeri che dicono soprattutto quale telefono ha in mano la gente: Safari cresce dove crescono gli iPhone, Chrome è il predefinito ovunque. Il browser più usato quasi mai è stato scelto da qualcuno: è solo quello che c’era già.

Nota di metodo

Ogni dato citato qui sopra appartiene alla rispettiva ricerca di mercato. Le quote sono di Statcounter, mese di riferimento agosto 2026, i numeri su caricamento e traffico vengono dal rapporto AdGuard 2025. Le posizioni in classifica, invece, sono un mio giudizio basato sui criteri illustrati a inizio articolo.

Domande frequenti

Su iPhone i browser sono davvero tutti uguali?

Fuori dall'Unione Europea sì, sotto il cofano: Apple impone WebKit a tutte le app di navigazione, quindi Chrome, Edge, Firefox, Brave e Opera su iOS sono interfacce diverse sopra lo stesso motore di Safari. Cambiano sincronizzazione, funzioni e privacy predefinita, non la velocità di caricamento. Nell'Unione Europea, dal 2024, i motori alternativi sono ammessi, ma finora quasi nessuno li ha adottati.

Qual è il browser mobile che consuma meno batteria?

Su iPhone, Safari: è quello ottimizzato dallo stesso produttore del telefono. Su Android a pesare di più è la pubblicità che la pagina carica, più del browser in sé: secondo il rapporto AdGuard 2025 il blocco taglia il 39% dei dati scaricati, e sono dati che la radio non deve ricevere e la CPU non deve elaborare. Per questo Firefox con uBlock Origin o Brave, a parità di navigazione, tendono a durare più a lungo di Chrome.

Posso usare uBlock Origin su Android?

Sì, ma solo su Firefox per Android, che è l'unico browser mobile diffuso a supportare le estensioni nella loro versione completa. Chrome su Android non supporta estensioni del tutto. Brave e Samsung Internet non usano estensioni ma hanno un blocco integrato, che funziona bene senza raggiungere lo stesso livello di controllo.

Vale la pena usare Samsung Internet su un Galaxy?

Se hai un telefono Samsung è una scelta migliore di quanto la sua fama suggerisca: è veloce, integrato col telefono e supporta i content blocker. Il limite è che è legato a un ecosistema solo, quindi la sincronizzazione con il computer è meno comoda che con Firefox o Chrome.

Conviene cambiare il browser predefinito sul telefono?

Se navighi molto e la pubblicità ti rallenta, sì: è la modifica che si nota di più, molto più del browser in sé. Su Android si cambia dalle impostazioni delle app predefinite; su iPhone da Impostazioni, e nell'Unione Europea il telefono te lo chiede già alla prima apertura di Safari con una schermata di scelta.

Commenti (1)

I commenti sono chiusi.

  1. Alfredo Alfieri

    Ma quando mai; Chrome è una tartaruga su Android!!!!